Il fascino dell’autunno in sella
Quando le prime foglie si tingono d’oro e il profumo di legna arsa riempie l’aria, le Dolomiti diventano una delle mete più spettacolari per chi ama viaggiare in moto. Le strade si svuotano, i panorami si accendono di rosso e arancio, e ogni curva regala una cartolina diversa.
Un itinerario perfetto per vivere l’autunno in moto? Quello che tocca tre perle alpine: Misurina, Dobbiaco e Braies.
Da Cortina a Misurina: curve tra i giganti di roccia
Partendo da Cortina d’Ampezzo, il viaggio inizia subito con il profilo maestoso delle Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo. La strada che porta al Lago di Misurina è un piacere per ogni motociclista: curve morbide, asfalto perfetto e panorami che tolgono il fiato.
Fermarsi a Misurina è d’obbligo: lo specchio d’acqua, incorniciato dalle Dolomiti, riflette i colori autunnali in modo quasi irreale. Ideale per una pausa caffè e qualche scatto.
Dobbiaco: la porta delle Dolomiti
Riprendendo la strada verso nord, si raggiunge Dobbiaco, spesso definita “la porta delle Dolomiti”. Qui la natura si mescola alla storia: vecchie ferrovie, forti della Prima Guerra Mondiale e strade immerse nei boschi che in ottobre diventano un tappeto di foglie dorate.
Per chi ama la guida sportiva, la SS51 di Alemagna offre tratti fluidi e ben tenuti, perfetti per godersi il ritmo della moto senza stress.
Lago di Braies: il gioiello tra i boschi
Ultima tappa, ma forse la più iconica: il Lago di Braies. Raggiungerlo in autunno è un’esperienza quasi mistica. Lontano dal turismo estivo, si ritrova il silenzio, il rumore del motore che si riflette sull’acqua e le sfumature del bosco che cambiano a ogni ora del giorno.
Se vuoi immortalare il momento, il consiglio è arrivare al mattino presto: la luce è morbida, il lago è calmo e il riflesso delle montagne è perfetto per qualche ripresa da drone.
Consigli pratici per il viaggio
- Periodo ideale: da fine settembre a fine ottobre, quando i colori sono più intensi ma le strade ancora aperte.
- Abbigliamento: l’autunno in quota può essere fresco; porta sempre guanti termici e antivento.
- Sosta consigliata: pernottare tra Dobbiaco e Villabassa ti permette di esplorare con calma l’area e magari allungare il giro verso il Passo Tre Croci o il Passo Falzarego.
- Attenzione ai tempi di luce: le giornate sono più corte, quindi pianifica il rientro prima del tramonto.
Un itinerario da vivere (e raccontare)
L’autunno in moto sulle Dolomiti non è solo un viaggio: è un modo per riconnettersi con la natura e con se stessi. Tra curve perfette, laghi silenziosi e panorami che cambiano colore a ogni chilometro, questo itinerario tra Misurina, Dobbiaco e Braies è un’esperienza che ogni motociclista dovrebbe vivere almeno una volta.
