Il 2025 si è concluso come un anno di consolidamento per il mercato italiano delle due ruote. Dopo le forti oscillazioni degli anni precedenti, moto e scooter hanno trovato un nuovo equilibrio, con numeri stabili e scelte d’acquisto sempre più ragionate.
Non si tratta più solo di moda o passione, ma di uso reale: mobilità quotidiana, viaggi di medio raggio e versatilità sono stati i veri criteri che hanno guidato le immatricolazioni nel corso dell’anno.
Scooter: il pilastro del mercato anche nel 2025
Alla chiusura del 2025, gli scooter si confermano ancora una volta la categoria più venduta in Italia. A trainare il settore sono soprattutto le cilindrate 125 e 150 cc, scelte da chi utilizza il mezzo ogni giorno per lavoro, studio e spostamenti urbani.
I modelli più presenti sulle strade italiane appartengono in larga parte a pochi nomi ben consolidati:
- La gamma SH di Honda, che continua a essere un riferimento per affidabilità e valore nel tempo
- I modelli urbani di Piaggio, apprezzati per semplicità e accessibilità
- Gli scooter di fascia media e medio-alta di Yamaha, scelti da chi percorre anche tratti extraurbani
Accanto ai modelli tradizionali, nel 2025 si è consolidata anche la presenza degli scooter crossover, capaci di unire comfort, protezione aerodinamica e prestazioni più brillanti.
Moto: il 2025 premia le "tuttofare"
Se si guarda al mondo moto, la chiusura del 2025 racconta una storia chiara: vincono le moto versatili. Le categorie più estreme o specialistiche restano di nicchia, mentre crescono i modelli adatti a più contesti d’uso.
Adventure e turismo: ancora in cima alle preferenze
Le moto da viaggio e adventure continuano a essere tra le più richieste. Comfort, autonomia e posizione di guida rilassata sono elementi determinanti per chi usa la moto non solo nel weekend.
Modelli come le enduro stradali di BMW, Honda e Ducati dominano le classifiche di fine anno, soprattutto nelle cilindrate medio-alte.
Naked medie: equilibrio perfetto
Nel 2025 le naked di media cilindrata si sono confermate una scelta trasversale: prezzo accessibile, prestazioni adeguate e facilità di gestione le rendono ideali sia per i neofiti sia per i motociclisti più esperti.
Le proposte di Yamaha, Kawasaki e Honda sono rimaste stabilmente tra le più immatricolate.
Cosa ci dice davvero la chiusura del 2025
Analizzando i dati complessivi di fine anno, emergono alcuni segnali chiave:
- Gli utenti scelgono meno modelli estremi, più moto e scooter utilizzabili ogni giorno
- La versatilità è diventata più importante della potenza pura
- Il rapporto qualità-prezzo pesa più dell’estetica o delle mode
- Cresce l’attenzione a comfort, consumi e costi di gestione
Il 2025 non è stato un anno di rivoluzioni, ma di scelte consapevoli. Un mercato più maturo, dove l’esperienza d’uso conta più dei numeri sulla scheda tecnica.
