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Guida Completa al Rimessaggio Invernale (Manutenzione)

L’inverno non deve essere la fine della tua moto

Per molti di noi, l'arrivo del freddo e del sale sulle strade significa una cosa sola: il letargo della moto. Ma attenzione, parcheggiare la moto in garage, coprirla e dimenticarsene fino a marzo è l'errore più costoso che un motociclista possa commettere. Durante i mesi di fermo, la corrosione, la sedimentazione dei liquidi e il degrado della batteria lavorano in silenzio. Su Bikeratico vogliamo farti risparmiare le costose visite dal meccanico a inizio stagione. Ecco la procedura passo passo per un rimessaggio da professionista.

Il dilemma dell'olio: prima o dopo l'inverno?

Molti pensano che il cambio olio vada fatto in primavera. Sbagliato. L'olio motore esausto contiene acidi e residui della combustione che, se lasciati depositare per mesi nel carter, possono corrodere le parti interne del motore e le guarnizioni.

  • Il consiglio di Bikeratico: Fai il cambio olio e filtro prima di mettere la moto a riposo. L'olio fresco proteggerà il motore dall'interno durante il fermo.

La batteria: il cuore fragile

La batteria è la causa numero uno dei mancati avvii in primavera. Le basse temperature rallentano le reazioni chimiche e accelerano l'autoscarica.

  • Mantenitore di carica (Best Practice): un dispositivo intelligente (come i classici Optimate o Noco) non si limita a caricare, ma esegue cicli di desolfatazione. Se hai una presa di corrente, lascialo collegato.
  • Batterie al Litio: se hai una moderna batteria al litio, ricorda che queste patiscono il freddo estremo ma mantengono la carica più a lungo. Spesso basta scollegarle e portarle in casa al caldo.
  • Senza presa elettrica: smonta la batteria e portala in casa. Un ambiente secco e temperato è meglio di un box gelido.

Serbatoio e impianto di alimentazione

Qui la distinzione è fondamentale in base all'età della tua moto.

  • Moto moderne (Serbatoio in metallo): fai il pieno fino all'orlo. Meno aria c'è nel serbatoio, meno condensa si forma. La condensa, scivolando sul fondo, crea ruggine che intaserà la pompa benzina.
  • L'additivo stabilizzatore: la benzina moderna (spesso E5 o E10 con etanolo) degrada velocemente. Aggiungi uno stabilizzatore di carburante al pieno, accendi la moto e falla girare 5-10 minuti per far entrare la miscela trattata negli iniettori o nei carburatori.

Pneumatici e sospensioni

Il fenomeno del Flat Spotting (l'ovalizzazione della gomma) è reale. La gomma ferma nello stesso punto per 4 mesi si deforma.

  • Pressione: gonfia le gomme a una pressione superiore al normale (es. +0.5 bar) per contrastare la perdita naturale di aria.
  • Cavalletti: l'ideale è sollevare entrambe le ruote da terra. Se non hai il cavalletto centrale, investi in una coppia di alzamoto (costano meno di un treno di gomme rovinato).
  • Il trucco del cartone: se non puoi sollevarla, metti dei pezzi di moquette o cartone spesso sotto le ruote per isolarle dal cemento freddo e umido.

Pulizia e protezione finale

Mai mettere via la moto sporca. I residui organici (insetti) e chimici (sale, catrame) intaccano vernice e metalli.

  1. Lavaggio accurato: asciuga perfettamente ogni angolo (l'aria compressa è ottima per i blocchetti elettrici).
  2. Lubrificazione Catena: pulisci e ingrassa abbondantemente la catena.
  3. Spray al silicone: passa un panno con spray al silicone su plastiche e parti in gomma per mantenerle elastiche.
  4. Il Telo: usa solo teli specifici da interno, traspiranti e antipolvere. Evita i teli impermeabili da esterno se sei in garage: creano condensa intrappolata.

Paolo Bikeratico

Paolo Bikeratico

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Appassionato di moto, viaggi e strade panoramiche, racconto esperienze, itinerari e strutture pensate per chi vive la moto ogni giorno. Su Bikeratico.it condivido consigli, racconti e idee per rendere ogni viaggio su due ruote un’avventura indimenticabile.

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